
Tag - raymond de felitta
1 May 2009
TFF: City Island, interview with Raymond De Felitta
By Daniele Salvini on 1 May 2009, 14:55 - video
30 Apr 2009
TFF: City Island
By Marina Catucci on 30 Apr 2009, 23:24 - articles
Jane Rosenthal ha detto spesso durante questa edizione del festival che lei si
è innamorata di New York tramite i film di Woody Allen e non le si può dare
torto e visto che uno dei film più famosi di Allen è Manhattan spesso si è
confuso Manhattan, un quartiere di New York, con l'intera città. Poi è arrivato
Spike Lee, la scuola di Brooklyn, è arrivato Smoking e Blu in the Face, altri
luoghi sono passati all'immaginario collettivo; in questa edizione del festival
Manhattan non ha così tanto spazio e con Raymond De Felitta siamo arrivati
davvero ai confini dell'inesplorato: City Island. City Island
è un'isola nel Bronx con l'architettura del New England di fine '600, un
villaggio di pescatori con una fantastica vista su Manhattan. Vince Rizzo, il
protagonista del film interpretato da Andy Garcia, ci è nato e cresciuto ed è
un newyorkese doc, il suo panorama parte dalla spieggietta privata e finisce
all'empire. Fa la guardia carceraria ma vorrebbe fare l'attore, sua moglie non
sa che lui prende lezione di recitazione, lui le fa credere di avere il vizio
del poker quando invece va a scuola. La figlia maggiore ha perso la borsa di
studio per essersi fatta sorprendere a fumare una canna e per pagare
l'università fa la ballerina di lap dance, il figlioletto adolescente ha una
passione per le donne obese ("Tu sei un donatore, ami dare piacere" Gli svela
nel corso del film la vicina di casa, suo sogno erotico). La moglie non ha
segreti all'inizio del film ma si sente poco amata, sola e questo la
inacidisce. Insomma una famiglia normale: disturbata e ricca di nevrosi, dove
tutti fumano all'insaputa dell'altro, dove ognuno si comporta come pensa che
sia l'unico modo per essere accettato. Questo equilibrio viene incrinato il
giorno in cui il protagonista scopre che il figlio illeggittimo avuto da una
storiella adolescenziale, è stato arrestato ed è in prigione nel carcere dove
lavora. Vince decide di prenderlo sotto protezione e lo porta a casa per un
mese. Si snodano una serie di eventi, con l'architettura del dramma greco dove
si sfiora la tragedia, con tanto di finale con i vicini di casa che potrebbero
anche essere il coro, e ben due deus ex machina: il figlio ritrovato e quella
che è diventata non l'amante ma la migliore amica della guardia/attore. Raymond
de Felitta è un regista indipendente newyorkese, consacrato nel 2000 con il
premio del pubblico al Sundance per il film The Two Family House, in
questo film il regista gioca, mischiandoli e smascherandoli, con i luoghi
comuni. Quando abbiamo intervistato il regista abbiamo fatto una gaffe
involontaria chiamando i "luoghi comuni" stereotype, stereotipi, durante la
breve intervista prima di una delle proiezioni. "Gli stereotipi sono
intrinsecamente un concetto negativo- ha detto De Felitta- Non li ho voluti
usare. Gli italoamericani, di cui faccio parte anche io, hanno un grande senso
della tradizione e della famiglia, sono calorosi, sono sanguigni, io l'ho messo
in scena. Ho anche messo in scena una donna molto grassa che non muore dalla
voglia di essere magra ma che è a suo agio col proprio corpo, che si sente
bella e agisce con malizia. Tutto il contrario dello stereotipo" In effetti la
famiglio Rizzo è una tipica (come ce la immaginiamo) famiglia italoamericana
che abita a New York che non è mostrata come la città che ci immaginiamo, il
malvivente non si comporta da tale, la brava ragazza riceve dollari nel
reggiseno mentre si attorciglia al palo e i due compagni di recitazione non si
innamorano ma diventano amici. L'altra protagonista del film è l'area
metropolitana "New York è lì-ci ha detto il regista-la si riconosce dallo
skyline, ma City Island è lontana da Manhattan anche se può vederla, E' sempre
New York e non lo è. La domanda che mi hanno fatto più spesso in questi giorni
è stata: perchè proprio City Island? Per caso, avevo già lo script per questo
film e in City Island ci sono incappato per caso, ho deciso di ambientare lì la
storia perchè rispecchiava la dimensione del mio film. Non l'ho usata come
location per rappresentare altro, ma come parte integrante del racconto" Il
film è stato prodotto dal regista e da Andy Garcia, sul blog di Raymond De Felitta si trova
tutta la saga dei problemi di produzione del film come quello di non avere
l'attrice principale fino alla settimana precedente le riprese, la signora
Rizzo, poi interpretata da Julianna Margulies.