[en] We received from Olja a travers the Permutaz Blog an interesting
post and the english translation of the synopsis of Found in Trasnlation
for his web page. thank you!
[it] da Olja attraverso il blog Permutaz abbiamo
ricevuto un interessante
articolo e la traduzione in inglese della sinossi di Found in Translation
per la sua pagina web. grazie!
info
6 May 2009
link: Fashion Art Consultant for Whoppo
By Daniele Salvini on 6 May 2009, 02:02
The Fashion Art Consultant from NYC links Whoppo on his blog.
thank you!
11 Mar 2009
solidarity from Paris
By Daniele Salvini on 11 Mar 2009, 16:36
[en] We receive solidarity and good wishes from Belleville, Paris, France for the
production of Whoppo and we discover also affinity in a documentary named
Belleville. what a joy!
[it] Riceviamo solidarietà e in bocca al lupo da Belleville, Parigi, Francia per la produzione di Whoppo e scopriamo anche delle affinità con il documentario Belleville. Grande gioia!
[it] Riceviamo solidarietà e in bocca al lupo da Belleville, Parigi, Francia per la produzione di Whoppo e scopriamo anche delle affinità con il documentario Belleville. Grande gioia!
6 Mar 2009
for the italian press
By Marina Catucci on 6 Mar 2009, 14:36
[it] Whoppo è pronto per essere
girato in questo momento siamo in fase di fund-rasing. L'Istituto Italiano di Cultura di
NY dopo aver prodotto il documentario linguistico Found in Transaltion (di
Catucci-Salvini), ha sposato il progetto di Whoppo facendosi patrocinatore
(sosterrà economicamente una parte della produzione e si fa garante con altre
entità della bontà del lavoro). La Filef nazionale ha
anche sposato il progetto, il loro coinvolgimento è un patrocinio
organizzativo, occupandosi di parte della promozione del film. L'anima della
Filmlif sono Marina Catucci e Daniele Salvini, giornalisti e documentaristi che
abitano a NY da 10 anni e dopo svariati documentari sull'emigrazione e dopo
svariati articoli, servizi, news pubblicazioni e speciali sul cinema stanno per
fare un film. Per fare questo film (metà documentario e metà fiction) con l'
ICC-NY si è pensato di organizzare una così detta produzione partecipata, avere
cioè diverse entità che collaborano economicamente per mettere insieme la somma
di $160.000 necessaria per realizzare il prodotto e che, in proporzione,
divideranno gli utili. Questa è la formula che sta divenendo classica per far
si che i film indipendenti vedano la luce. Che un'istituzione tradizionalmente
conservatrice come l'istituto italiano di cultura si faccia promotore di questa
iniziativa intendendo come cultura la produzione di un film indipendente è già
una notizia, non è mai accaduto. Che i contenuti siano quelli di libertà di
migrazione, meta culturalismo e identità nomade, in un periodo in cui in italia
ci sono le ronde e la caccia allo straniero è un altra notizia: i giovani
italiani all'estero (stranieri, quindi), non sono percepiti come le streghe da
cacciare ma realtà creative e culturali da sostenere.
